Guardaroba invernale
Insomma, i miei tentativi di svolta sobria si sono volatilizzati completamente di fronte ai bivi dei diversi acquisti invernali. Tipo che volevo una svolta dark, perche' qua son tanto tamarri che mi volevo distinguere un po'. Ma gia' l'ombrellino fluo era un presagio di cio' che sarebbe seguito dopo una mattinata al mercato dietro la stazione.
Una giacca a vento stile molto calda ma decisamente da oratorio anni ottanta, verde smeraldo fuori, utile nelle situazioni di nebbia fitta per non fare sbattere le navi sugli scogli. Peccato che a Tirana non ci sia il mare. Spartana, due tasche senza bottoni, e dentro fucsia. Sciarpa gialla a rghe nere. Maglione a collo alto nella scia della tradizione balcanica alternativa, la "smorta", ma sempre anni ottanta. Berretta nera con righe gialle e rosse, che fa molto Berlino underground. Mi sono salvato con le scarpe. Qua la moda maschile e' di avercele a punta. Qualunque modello ma con la punta. Ho optato per un paio di anfibiozzi neri con l'anima di metallo. Sono i miei primi anfibi. Gli ho cambiato le stringhe. Viola. Ma poi sono ricaduto nell'ebrezza che mi danno i colori albanesi e mi sono preso un lenzuolo per il piumone meta' viola e meta' fucsia con le stelline lucide in rilievo, l'ho scucito e dopo aver ricucito 6 metri di orlo l'ho reso la tenda della mia cameretta.
Ho appena guardato il blog di Aurora, dall'Iran. Che emozione, e poi lei e Sere col velo nero...


2 Comments:
At 11:09 AM,
Anna Puhakka said…
Ansi, you're the best! See you soon in Tirana! Lots of love! Anna xxx
At 8:56 AM,
aurindia said…
Sono in un micro internet point con la Sere.. Vogliamo vedere le foto della tua tenuta invernale!!! e anche della tua cameretta!
Qui a Yadz sobrieta piu totale, si richiedono colori smorti.. ieri sono uscita con il velo viola pero sembra che vuoi attirare l'attenzione! tutti ti guardano.. qualcuno ride.. d`altra parte qui le donne sono tutte avvolte in veli neri lunghi fino a terra..
baci grandi e arancioni
au
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